«Insomma, gli italiani lo adorano. Fin qui niente di strano: anche buona parte del grano duro che usiamo per produrre la nostra amata pasta proviene dall’estero, specialmente dagli Stati Uniti e dal Canada. La cosa che però stride un po’, almeno per me, è vedere il Kamut colonizzare tutti i negozi specializzati in cibi biologici ed ecosostenibili, naturali e a km 0. È vero che è coltivato secondo i dettami dell’agricoltura biologica, ma per arrivare nel negozio di nicchia italiano quel cereale ha dovuto attraversare l’oceano! Non è certo un prodotto «locale»»
«At this point, then, austerity economics is in a very bad way. Its predictions have proved utterly wrong; its founding academic documents haven’t just lost their canonized status, they’ve become the objects of much ridicule. But as I’ve pointed out, none of this (except that Excel error) should have come as a surprise: basic macroeconomics should have told everyone to expect what did, in fact, happen, and the papers that have now fallen into disrepute were obviously flawed from the start.
This raises the obvious question: Why did austerity economics get such a powerful grip on elite opinion in the first place?»
«Io, che i libri di scuola ultimamente li guardo per professione, ne ho viste tante di queste cose, immagini a volte inutili a volte sbagliate, ed ho capito che la cura che si mette nel testo non è la stessa, il testo viene analizzato e rianalizzato, ogni parola pesa (o dovrebbe, il livello di sintesi che hanno raggiunto i testi scolastici è francamente disgustoso) ma delle immagini chi se ne frega?»